Ogni parola pronunciata da Lara Loire pareva essere in perfetta sintonia con l’universo. Era il modo in cui parlava, e anche il suono, il timbro della voce. Erano le sue labbra che imponevano un ordine armonico, millimetrico e innamorato, alle cose e ai significati, alle parole e ai respiri, ai minuti e agli istanti di silenzio in cui il suo mondo si concentrava in un senso di attesa. Alla fine di ogni frase indossava un sorriso sempre nuovo e meraviglioso. Pareva quasi lo indossasse sul cuore, o sull’anima, che nel suo caso erano la stessa identica cosa.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.