Pubblicati da Davide Bertozzi

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Fenici sul bagnato

Si leggono gettate di inchiostro e acidità su quotidiani on e off line, aggettivi di grotteschi colori accanto ai nomi di Federica Pellegrini e Valentino Rossi, accanto ai nomi di chi vorremmo sempre vedere vincere, e forse non capiamo, o non amiamo abbastanza. E c’è un certo stupore, oscuro, nel misurarsi con la paura che […]

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Storie di tartarughe

Che cosa assurda, trovare una tartaruga di terra, in mezzo alla strada, in mezzo all’asfalto, e portarla in un posto sicuro. Che cosa assurda portarcela in auto, in autostrada, e farle fare i 150 chilometri all’ora. Farle fare la cosa più assurda, far correre veloce un animale per natura lento, per quanto affascinante, lentissimo. Cosa […]

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Ascoltando Björk

La musica di Björk non assomiglia a nessun altra musica. E non proviene da qualche genere sparso nel tempo, e nello spazio, inizia in un punto esatto, una sorgente, un punto in cui prima non c’è nulla e dopo c’è una valanga di pensieri. Pensieri. Perché quelli di Björk non li capisci mai fino in […]

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Child in time

Tutto il rock che conosco, che amo, che mi emoziona, e tutta la musica che scrivo, che canto, che sogno, tutta questa energia qui, fatta di note, pause e spartiti, questa folgore è passata tra le dita, i tasti bianchi e i tasti neri dell’organo di Jon Lord. Resta una certa percezione della fragilità della […]

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Blu di Persia

Con la solita eleganza nel cogliere ogni segreto aella città, Lara osservava ogni spigolo, ogni vetrina e passante, ne rubava i colori e i rumori. Gli odori dei panifici la facevano impazzire, quelli dei negozi di vestiti le causavano mal di testa, le mamme che spingevano i bambini in carrozzina la facevano arrossire. Lara Loire […]

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Mai più libri di scrittura creativa.

Me lo avevano già detto all’università, un professore di Costruzione del Messaggio Pubblicitario una volta mi disse qualcosa tipo i libri che promettono di insegnare a diventare creativi, a scrivere bene e a persuadere le persone, sono tutti un lungo bla bla bla. Quel professore mi aveva segnalato un solo testo, uno soltanto, datato 1962: […]

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Tre etti

Ci si deve pesare di mattina, appena svegli e prima di fare colazione, dicono. Non so come, ma io mi sono pesato di sera, in una sera qualsiasi, prima di andare a dormire: 74,8 kg. Dopo sette ore mi sono alzato e la prima, dico la prima cosa che ho fatto, è stata risalire sulla […]

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Equilibrio apparente

Come un urlo che si vede e non si sente, si vede mentre esplode in un silenzio cupo, grave, in perfetta sincronia col far finta di niente, col fingere che ci sia un equilibrio, in questi giorni qui, mentre il cielo si sgretola e precipita in polvere. Polvere grassa, quasi sabbia oliata, senza vento che […]