Pubblicati da Davide Bertozzi

,

Romantico, lontano e disperato.

È un periodo spaventosamente affascinante, sono giorni in cui ogni libro che leggo diventa ogni volta lo scritto più bello che mi sia mai capitato per mano, e mi innamoro anche dei gesti e delle cose più grottesche, mi innamoro anche dei nemici, e dei pericoli, dell’avidità e di passioni sfrenate che mi sfiorano le […]

,

Momenti sbagliati

Quei momenti in cui non servono parole. In cui le parole non bastano più. E nemmeno i gesti. Quei momenti che di solito hanno a che fare con un certo dolore che s’impossessa di ogni parte del corpo e della memoria. Molti dicono che quando non ci sono parole di conforto la cosa migliore da […]

,

Ragione e desiderio

La testa è da un’altra parte, un’altra parte, e non c’è modo che il corpo la raggiunga. Non c’è modo. La testa è da un’altra parte, pare verso un lontano amante, che poi lontano è una parola veramente troppo grande da raccontare. Ma comunque il corpo è qui e il pensiero da tutt’altra parte. E […]

,

Dove se ne va, l’anima.

Più di una totale devozione al proprio lavoro, René voleva capirne il senso, andare oltre il gesto del fare, del portare a termine ogni mansione, lui voleva capire cosa accadeva dopo. René aveva ereditato l’impresa funebre che da mezzo secolo apparteneva alla sua famiglia e lavorato sodo per nove anni, sino a quando, in un […]

,

Il suicidio del calcio

Con l’ultima giornata di campionato di Seria A 2012 finisce quella parte di calcio che mi piace, quello che ho conosciuto da ragazzino e di cui mi sono innamorato: il calcio della vecchia guardia. Non capisco il calcio di oggi, fatto di giocatori tatuati e capricciosi, di club quotati in borsa gestiti (anche) da imprenditori […]

,

Dopo quel momento non c’era più nulla

Ho letto quasi tutti i libri di Cormac McCarthy, quasi. E per tre volte mi è capitato di pensare, appena un attimo dopo aver letto l’ultimo capoverso, qualcosa come “non ho mai letto nulla di così intenso, e bello”. O qualcosa del genere. L’ho pensato dopo aver terminato Non è un Paese per Vecchi, La Strada […]

,

La voce di LeAnn Rimes

In quelle sere che non so dove sbattere la testa, e i pensieri aprono un varco nel cranio e scappano come mosche, nel buio di una stanza senza lampadine accese. In quelle sere, che non c’è musica che giustifica il mio malumore, non c’è voce che solleva le preoccupazioni, o un testo nel quale mi […]

,

Il blocco dello scrittore, e dei sogni.

A volte l’ispirazione non arriva. Di solito accade, cioè non accade, proprio quando ce n’è più bisogno. Non arriva. E allora tocca andarsela a prendere. Ovviamente non c’è qualcuno che ti dice dove andarla a cacciare, devi trovarla e basta. E questa cosa o la capisci o non la capisci, non c’è molto da aggiungere. È […]