Un mezzo bilancio del 2020

Mezzo, eh, non perché siamo a metà anno, la metà è passata già da un pezzo, è più una botta di conti prima della pausa estiva. Che poi i conti non tornano mai. Quest’anno, in particolare, è un pasticcio, gran confusione, e il bilancio oscilla irregolare con picchi altissimi e cadute nel vuoto.

Il mio gestionale non ci capisce granché, disegna grafici che paiono opere della fase cubista di Picasso. È la nuova normalità, dice la commercialista. Ometto la mia risposta per non imbrattare questo post con parole ineleganti. 

I numeri non sono il massimo, inutile negarlo. Il confronto con l’anno precedente è impietoso, purtroppo pure preoccupante; forse è sbagliato paragonare due periodi quando in mezzo c’è una pandemia ma è difficile pure far finta di nulla. Ecco.

Percepisco però un certo ottimismo. Questo sì.

Nonostante gli insoluti sento il rumore dei motori accesi, come se la grande macchina fosse pronta sulla griglia di partenza, manca solo il momento in cui si spalanca il gas. Vediamo se arriva.

Ma questo 2020 non è tutto da buttare. Nel buio dei mesi appena passati si sono aperti improvvisi squarci di luce che hanno indicato nuove direzioni.

Clienti e progetti preziosi

Ho lavorato a progetti molto gratificanti, brand naming, headline, concept di comunicazione, e avviato collaborazioni ambiziose con Dorelan e Lacerba, due aziende davvero toste che mi impegnano sia dal lato pubblicitario che da quello formativo. Di entrambe condivido i valori e gli obiettivi aziendali, e questa sintonia è fondamentale per lavorare bene.

Un manuale di scrittura pubblicitaria in arrivo

Sto scrivendo il mio primo libro, un manuale. Questo è il progetto più temerario dell’anno. Zero esperienza, solo tanti – ma proprio tanti – libri letti, e una marea di appunti sparsi nelle mie Moleskine degli ultimi 10 anni. Perché sì, in questo 2020 festeggio 10 anni da copywriter e il libro è un modo per celebrarli. Un libro per copywriter – ovviamente – e direttori creativi, o aspiranti tali. Un libro pieno di immagini, così forse piacerà anche agli art director.

Mi son lanciato su YouTube

Una decina di video di prova, giusto per capire la complessità del progetto. Ho raccolto pareri e sensazioni positive e ora, dopo una mini-pausa dovuta alle consegne extra-super-urgenti di agosto, sono pronto a registrare di nuovo.

Nei video parlo di libri professionali e comunicazione, e ogni tanto ci infilo qualche progetto di words hacking, così, quasi per divertimento. Se vuoi dare una sbirciatina, questo pulsante ti porterà proprio nel mio canale YouTube.

Comunicazione da corsa

Questo titolo l’ho già usato in qualche brochure, quasi mai sul web. Copywriter da corsa è il payoff che uso per l’altro me, quello che lavora con i piloti di MotoGP. Comunicazione da corsa potrebbe diventare invece il payoff di qualcosa di più complesso e strutturato, come un’agenzia, ma più agile. Non mi sbottono troppo perché non ho ancora messo in ordine le idee, ma qualcosa bolle in pentola e magari nel 2021 potrebbe nascere un progetto più concreto.

Sempre dal mondo delle corse viene una delle più grandi soddisfazioni di quest’anno: la vittoria di Enea Bastianini al Gran Premio di Andalusia. Lo avevo già visto vincere, certo, ma mai stravincere. Quella gara è l’inizio di un percorso nuovo, e di un sogno, ovviamente. Per scaramanzia non specifico quale tipo di sogno, ma penso che sia chiaro quello a cui mi riferisco. Giusto?

Vita personale e piani B

In tutto questo ho smesso di fare sport. Non ho tempo. Davvero. E quando ho tempo non ho voglia. Questo è quanto. E anche con la musica è tutto complicato. Il terzo disco dei Silver Lake, band in cui canto, non ha portato i risultati attesi. Continuo a sostenere che sia il migliore dei tre ma i risultati dicono il contrario. Se ti va di ascoltarlo lo trovi su Spotify, si chiama The Master Of Lightning ed è un concept album che affronta alcuni momenti della vita di Nikola Tesla.

Sono troppo concentrato sul lavoro e sul rincorrere qualcosa che non raggiungo mai per davvero; ci arrivo sempre abbastanza vicino da illudermi. Chiara spesso mi ricorda che il lavoro non è tutto, come darle torto? Proprio Chiara è una delle certezze a cui mi aggrappo con più forza. È una persona straordinaria, tra i tanti pregi ha quel raro talento di individuare subito i refusi in un testo. Ecco, penso di nuovo al lavoro, vedi che ha ragione lei?

Prossimi progetti

La pubblicazione del libro è il principale obiettivo a lungo termine. Incrocio le dita per il ritorno nelle aule delle scuole in cui insegno, a Modena e Roma, e le incrocio pure per l’apertura di uno show room creativo, una sorta di ufficio-mostra; è un’idea che ho in mente da un po’, chissà, magari riesco pure a concretizzarla. Ho finito le dita da incrociare, ma non la lista desideri: tra i pensieri ci sono anche una casa tutta mia e una nuova auto. Mah.

Chiara dice sempre di affrontare una cosa alla volta. Ovviamente, ha ragione.