Diventa  chi sei

E tu, che fai nella vita?
Ecco, io sono un copywriter, e anche un direttore creativo, poi insegno in diverse scuole professionali, lavoro al fianco di un pilota del motomondiale e dello stesso pilota ho fondato, insieme ad altre persone, il fan club ufficiale, di quelli seri che attirano iscritti da tutto il mondo, pure dal Giappone, per dire; e sono un musicista, un cantante a dirla tutta, non un vero professionista ma ho comunque pubblicato tre album.

Questo è quello che svolgo nella vita.
Certo, dalla musica non ricavo granché. Anzi. Ma tutto è collegato: ognuna di queste attività ha colliso con le altre in più di un’occasione. Conoscenza, contatti, opportunità. Puntini che si uniscono. Connessioni.

Tu invece che fai? Sì, proprio tu che stai leggendo.

Cosa vuoi fare da grande?

Ecco, se la tua vita è ingarbugliata come la mia, non preoccuparti, non c’è niente di sbagliato in te. E questo è anche il titolo del primo capitolo del libro Diventa chi sei di Emilie Wapnick. Ok, sembra uno di quei titoli motivazionali, ma in realtà è la traduzione italiana che trae un po’ in inganno. Il titolo originale è How to be everything. Il sottotitolo, invece, è preciso anche in italiano:

una pratica guida per persone creative che hanno molteplici passioni ed interessi.

L’autrice usa il termine multipotenziale per indicare le persone che hanno più interessi e più capacità creative, persone che non amano le etichette e si sentono scomode in un unico mestiere, persone che vogliono sentirsi libere di cambiare strada quasi a piacimento.
Bene, se ti riconosci puoi tirare un sospiro di sollievo: non sei l’unico, non sei solo, siamo una tribù. E c’è un libro carinissimo che ti aspetta. Super scorrevole, meno di 200 pagine, copertina niente male, nella libreria fa un figurone.

Certo, non è un libro rivoluzionario, e non aspettarti di trovare le risposte della vita, no, ma nell’esperienza dell’autrice, ben districata nei tre macro-capitoli, potresti seriamente inciampare in qualche consiglio utile per, per, per, beh, cosa desideri veramente? Ecco, utile per quella cosa lì. Davvero.

Tre macro capitoli, dicevo:

  • Benvenuto nella tribù;
  • I quattro modelli di lavoro multipotenziale;
  • Gli ostacoli dei multipotenziali.

Potrei stare qui a scrivere ancora chissà quanto, ma nessuna frase sarebbe forte e precisa abbastanza come l’intervento che Emilie Wapnick ha tenuto al TED. È sorprendente, davvero, ed è un incredibile riassunto del libro. Lo trovi qui sotto, seguilo tutto d’un fiato e, se ti riconosci nelle sue parole, sentiti pure il benvenuto nella tribù dei multipotenziali.

Nel libro leggerai di molte persone che nella vita hanno percorso con successo molte strade, e scoprirai che quelli che per te sono il Piano B, il Piano C e così via, possono essere parti di un’unico grande piano: la tua vita professionale.

Ma ripeto, Diventa chi sei non è un libro motivazionale, non è roba alla Roberto Re, insomma. È piuttosto una raccolta di esperienze e opportunità che possono aiutarti a fare ordine tra i sogni e i pensieri, una guida per mettere bene a fuoco le cose della vita che vorresti realizzare: un’attività in proprio, un lavoro parallelo completamente differente da quello che svolgi ogni giorno o trasformare, difficile ma possibile, un’attività artistica in una piccola fonte di reddito. Come nel mio caso, la musica.