Copywriter al lavoro: com’è nato il nuovo concept di Paolucci Marketing

Anche le agenzie di pubblicitarie rinnovano la propria comunicazione. O almeno, di tanto in tanto lo fanno. A volte lasciano passare troppo tempo, un po’ per la scusa del calzolaio con le scarpe rotte (che non regge, mai), un po’ perché è sempre difficile lavorare sulla propria identità. Paolucci Marketing non è tra queste.

Lo dimostra la nuova campagna Comunica meglio, che chiude il concept A due passi dal mare con cui l’azienda s’è presentata nei due anni precedenti.

Comunica meglio è il risultato di una profonda analisi sugli obiettivi e i sui desideri delle persone che rappresentano il brand Paolucci Marketing. Insomma, dopo tanti confronti, è emerso che ognuno ha intenzione di svolgere meglio il proprio mestiere (grafico, web designer, web master, strategist) e di aggiungere nuovi trofei alla propria collezione di momenti gratificanti.

Il mio lavoro si è concentrato proprio nel riuscire a riassumere questo concetto in una sola frase; un concept; una headline; o magari un payoff.  Insomma, robaccia da copywriter.

Ora non sto a farla lunga sui tanti confronti con i ragazzi dello staff, vado subito al punto che, in questo caso, coincide con la scrittura di una frase sintetica e brutale: Paolucci Marketing comunica meglio. Ovviamente, non è granché: troppo autoreferenziale e ambiziosa. Così ho cambiato la posizione delle parole e il soggetto, scrivendo Comunica meglio con Paolucci Marketing.

Qui l’azione si sposta dall’azienda al pubblico, e l’idea non mi dispiaceva, anche se tecnicamente non era ancora soddisfacente.

Una headline dalla doppia lettura

A me piace scrivere poco, anzi, pochissimo. Cerco sempre di ridurre i testi all’essenziale: via le parole superflue, via quelle complicate, via quelle che allungano inutilmente una frase. Mi piace pulire, limare, rifinire. Ecco perché dalle frasi scritte ho cancellato proprio “Paolucci Marketing”.

Paolucci Marketing comunica meglio è diventato comunica meglio.
Comunica meglio con Paolucci Marketing è diventato comunica meglio con.
In questo secondo caso, il con diventa totalmente inutile, quindi, via.

È rimasto un brevissimo comunica meglio.
Un verbo e un avverbio. Niente soggetto. O meglio, il soggetto non è specificato, e questo crea una doppia lettura:

  1. (Paolucci Marketing) comunica meglio, accentuato dalla presenza dell’icona del logo accanto alla headline;
  2. Comunica meglio (tu). Insomma, è il pubblico a scegliere l’identità del soggetto e se comunica è un verbo imperativo o la terza persona del presente indicativo.

In tutto questo ho visto un certo potenziale; un certo fascino; un riassunto estremo dei tanti concetti esposti durante le riunioni di progetto. Insomma, ne abbiamo discusso a otto mani e dopo averci dormito sù qualche notte, lo abbiamo confermato: comunica meglio.

Declinare una headline

Comunica meglio è diventato così il nuovo concept dell’azienda, e lo abbiamo declinato con una serie di parole e bodycopy che possono essere letti, anche questi, con una doppia chiave di lettura:

  1. Comunica meglio con semplicità;
  2. Comunica meglio con passione;
  3. Comunica meglio con le persone giuste;
  4. Comunica meglio, sempre.

Abbiamo scelto queste parole per arricchire il messaggio e coinvolgere il pubblico: comunica meglio poteva risultare troppo generico, troppo solo, quindi abbiamo scelto parole che gli potessero dare maggiore sostanza.

Concept, headline e bodycopy

Queste parole, agganciate al concept, hanno creato quattro headline pubblicitarie. È stato qualcosa di automatico e bellissimo. Ma anche le spiegazioni, quei piccoli bodycopy sotto alle headline, hanno mantenuto la doppia lettura, eccoli qui:

  1. Comunica meglio con semplicità.
    Con impegno, etica e qualità.
    Comunica alle persone giuste unendo strategia e creatività.Comunica meglio. Sempre.
  2. Comunica meglio con passione.
    Racconta l’unicità del tuo brand e della tua proposta di valore.
    Comunica il tuo impegno, i tuoi progetti, i prodotti e i servizi.
  3. Comunica meglio alle persone giuste
    con progetti creativi e strumenti di marketing che raggiungono con precisione il tuo pubblico.
  4. Comunica meglio, sempre.
    In ogni momento e ogni posto. Usa i canali in cui si trova il tuo pubblico e in cui puoi essere più rilevante.
    È importante esserci e farsi trovare, sempre.

Tutto può essere letto con una doppia chiave di lettura. E sta accadendo: proprio in questi giorni la campagna sta invadendo spazi pubblicitari on e offline. Dentro e fuori dalla rete. Vediamo che succede.

Il lavoro di copywriting si è concluso così, con una headline “mamma”, quattro declinazioni e quattro descrizioni. Poi la palla è passata alla grafica e al web master, che hanno dato un contributo fondamentale alla campagna.

Quella nella foto qui sotto, è la prima uscita cartacea per la rivista Rimini InMagazine.

Crediti progetto

Graphic designer: Margherita Barnabè
Web designer: Lamberto Bignami
Project manager: Stefano Paolucci
Copywriter: Davide Bertozzi

Anno: 2019