Sto leggendo Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo di Galileo Galilei. Una lettura piuttosto complessa che ho rimandato per troppo tempo. Mi ha sempre intimorito l’idea di leggere un trattato scritto in un linguaggio antico, ma a pensarci bene rimane comunque più semplice di molti testi in inglese presenti nella mia libreria.

E tu, che fai nella vita?
Ecco, io sono un copywriter, e anche un direttore creativo, poi insegno in diverse scuole professionali, lavoro al fianco di un pilota del motomondiale e dello stesso pilota ho fondato, insieme ad altre persone, il fan club ufficiale, di quelli seri che attirano iscritti da tutto il mondo, pure dal Giappone, per dire; e sono un musicista, un cantante a dirla tutta, non un vero professionista ma ho comunque pubblicato tre album.

Come da nome, in una pagina 404 ci si imbatte per errore, ma non è una disgrazia. Si tratta di una svista, di un link sbagliato, un refuso, una dimenticanza, cose del genere insomma. Niente di grave, dicevo. 
Quello che più conta, però (e figurati se non ti infilavo un però), è personalizzare la pagina di errore 404 del tuo sito. Anche questo spazio deve essere ben curato affinché diventi utile per chi naviga.

Il periodo di transizione è finito. Dopo tre anni posso fare a meno della suite di Adobe e abbracciare totalmente quella di Affinity. Se vuoi tirarmi le arance, le uova o i pomodori questo è il momento, ma ti chiedo di seguirmi ancora per qualche frase, lasciami spiegare.

Oggi festeggio dieci anni dalla mia laurea. Che sono anche dieci anni da copywriter perché ho avuto la fortuna di iniziare subito a svolgere il mestiere, anche se in modo goffo e impreciso. Insomma, dieci anni, dovevo pur scrivere qualcosa. Come per molte altre tappe periodiche, più e meno programmate, questa è un’occasione per voltarmi indietro e osservare da dove sono partito e la strada percorsa, con tutti gli errori commessi e i traguardi raggiunti. Niente di ché, in realtà, ma è la mia vita.

Poche settimane fa mi sono trasferito a Riccione. Il trasloco non è stato facile, né indolore, ma si è rivelato un’occasione per liberarmi di oggetti che non uso più, tra cui alcuni libri: ho fatto piazza pulita dei romanzi che non rileggerò e parcheggiato in uno scatolone saggi e manuali di business che non mi sono piaciuti (e che non mi mancheranno). Tra questi c’è anche il celebre La Mucca Viola di Seth Godin.

Agenda life planner

Cambiare abitudini è dura. Cambiare strumenti di lavoro è durissima, soprattutto quelli che usiamo ogni giorno. Perché farlo? È proprio necessario? Beh, se i margini di miglioramento superano gli sbattimenti e i pregiudizi, perché no?

Per il terzo anno consecutivo sarò relatore al Social Media Strategies. È un onore, e ovviamente una figata. Il primo SMS al quale ho partecipato, nel 2017, è stato quello che mi ha spronato a lanciarmi con decisione nel mondo della formazione. Prima me ne stavo sempre dietro le quinte a prendere appunti e ragionare sul da farsi. Poi un giorno, dopo lunghe ragionate e paranoie, ho scelto di provare. E non mi son più fermato.