piadina romagnola - chioco Da Federica, Gabicce Mare

Vintage marketing

  08 agosto 2014

Al chiosco “Da Federica” di Gabicce Mare, è affisso un manifesto che acclama
“No, servizio al tavolo. No cambio soldi per il parcheggio”.
Un biglietto sul frigo delle bibite dice inoltre
“Non aprire, ci vuole il telecomando”.

Quando arrivi la proprietaria non ti saluta, dice solo Prego, e lo pronuncia con il punto, Prego.

Dopo che hai ordinato aggiunge Accomodati e ti chiamo io quando è pronta. Poi la vedi preparare a mano la piadina, a mano dico, come una volta, ci impiega 20 minuti a stenderla e cuocerla. E quando ti chiama – È pronta. –, manco ti sorride.

Poi afferri la tua piadina tra le mani, e affondi le fauci nella vera piadina romagnola, fatta a mano.
Come una volta.
E come una volta quel posto è.

Il chiosco “Da Federica”, a Gabicce Mare, se ne frega di tutte quelle teorie, tecniche e strategie che hanno a che fare con il marketing e la comunicazione. È già tanto che fuori ci sia l’insegna, è già tanto che la proprietaria, Federica, rivolga la parola ai clienti. Come se le bastasse parlare solo il minimo indispensabile.

È una di quelle persone che sembrano preferire i sottotitoli, e a guardala in viso, mentre tutta sudata si concentra nello stendere la piadina, si nota un’espressione che è l’esatto opposto della felicità. Ma non è l’infelicità. No.

È come se non avesse mai sorriso. O come se quel suo sguardo attento e impegnato fosse la sua espressione naturale. Ma in realtà un sorriso, seppur a denti stretti, lo concede. È solo che ci aggiunge un punto alla fine. Un punto.

E anche la piadina, unta e sfogliata, che è l’esatto opposto della parola dieta, mette un punto al tuo pranzo. Dopo una di quelle sei a posto, basta. Punto.