gramophone

Parole perdute

  16 maggio 2013

Mi sarebbero sempre servite e invece mi sono sempre mancate, la parole lontane, a cui do la caccia con perseveranza anche nelle rare occasioni in cui potrei farne a meno. Poi ho trovato, per caso, con il fascino della scoperta accidentale, il Dizionario delle Parole Perdute. Un vero e proprio vocabolario online in cui si trovano sostantivi inusuali – perduti o quasi, appunto – come grammofono, abaco e arrotino, nomi che evocano storie lontane,  la cui descrizione dà vita a racconti tra i più disparati e disperati, che si leggono talvolta con una lacrima di nostalgia, o un sorriso che cuce accuratamente un ricordo prezioso.

Parole perdute, vocaboli, termini e nomi da custodire e da prendere con la massima serietà. Parole preziose, quelle che hanno fatto piangere e soffrire, valgono e vivono tutto il tempo di una vita, apostrofano significati più forti e profondi, riconoscono i contrasti e i colori di tutto ciò che accade, accade e basta ad ogni istante e crea così il presente. Le cerco ogni giorno, le parole perdute, per pizzicare le frasi e stimolare la fantasia e il legame con quanto di più emozionante, e caro, si disperda come le parole nelle storie. Tutte cose che hanno a che fare il nascondersi, senza riuscirci mai completamente.