storie di lampadine

Storie di lampadine

  20 gennaio 2013

Ho comprato una lampadina nuova, di quelle di ultima generazione, sulla confezione c’è scritto che dura 12 anni. Ma è possibile? 12 anni di luce. Dovrei provare a tenere il conto per vedere se è vero. Che se poi non lo è, se non dovesse durare per tutto il tempo promesso, con chi me la dovrei prendere?

Con nessuno perché tra 12 anni non ti ricorderai proprio un bel niente di questa lampadina e quando non funzionerà più ne comprerai una nuova e basta. E basta. E se invece durasse solo tre anni? E se ci fosse un corto circuito?

l fatto è che non si possono promettere certe cose. Né i nostri genitori né Dio né nessun altro ci promettono che la vita durerà 80 anni. Ogni vita deve passare attraverso un così alto numero di coincidenze e incidenze che è dannatamente impossibile fare una promessa. O garantire la durata di qualcosa. E allora lo dovrebbero scrivere sulla confezione. Dura 12 anni a meno che… E di seguito una lista di eventualità che possono danneggiare la lampadina.

Già me la immagino come se la tira, la lampadina LED che vive 12 anni, alla faccia delle altre luci alogene della stanza. Racconta loro di qualcosa come una promessa fatta dal signor Philips. Una promessa di lunga vita. Le altre gelose replicano che niente è certo, soprattutto la durata della vita. Raccontano che può accadere di tutto, black out, incendi, incidenti, distrazioni di ogni genere. Lei respinge ogni cosa, sicura della promessa del signor Philips. Le alogene rispondono allora che nessuna certezza è vera se non quella di morire, e che un certo signor Marlboro lo scrive e lo ripete ogni giorno. Che se ne morirà. Se ne morirà di tutto questo, senza un tempo preciso ma con l’unica certezza, perché è l’unica davvero, che la vita finisce. Per uomini, animali, piante e lampadine.