superheavy

Punti di vista. E di misura.

  31 luglio 2012

Evocazioni orientali, blues, raggae e rock. Con l’arroganza di Jagger e il soul di Joss Stone. Tutta robaccia da musicisti seri che coesiste in un modo tiepidamente favoloso. SuperHeavy, titolo e artwork da disco heavy metal, e invece, la tracklist scorre lungo il fiume di note di Joss, attraversando atmosfere orientali e il groove del centro America. Dopo l’ascolto rimane un casino in testa che ricorda la bellezza di tutta la musica del mondo, nei suoi colori, suoni e dimensioni. Suona così, SuperHeavy, come il disco del mondo. Lo stesso che Rolling Stone cestina come un album privo di creatività. Punti di vista. Qui ce ne sono tanti, uno per ogni paese del pianeta, uno per ogni genere musicale. Dipende da come sai fartene tesoro, da quanto ti diverti a ballare le sue melodie e con quanta gentilezza rivolgi l’orecchio ai coni dello stereo. E da come misuri la musica, tutta la musica.
In life what you treasure, joy and pleasure it depends on how you measure.

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